DietePrimo Piano

Dieta antinfiammatoria, come spegnere l’infiammazione con l’alimentazione giusta

La cura dell'infiammazione può passare dalla tavola

L’infiammazione è una condizione che può interessare qualsiasi organo e che può passare nel giro di qualche giorno o diventare una condizione cronica. Si possono alternare così momenti di normalità e momenti di dolore. Nel corso di una corretta terapia, però, anche l’alimentazione può giocare un ruolo fondamentale. Ecco cosa c’è da sapere sulla dieta antinfiammatoria.

Dieta antinfiammatoria: i principi generali

La dieta antinfiammatoria è un tipo di alimentazione che comincia dalla diminuzione delle calorie assunte durante la giornata. Questo, infatti, favorisce col tempo la riduzione dell’infiammazione, dal momento che diminuisce la biosintesi delle citochine pro-infiammatorie. Le citochine sono delle molecole che produce il nostro organismo e che aiutano lo sviluppo del sistema immunitario.

Cosa mangiare e quali cibi evitare assolutamente

Nella dieta antinfiammatoria ci sono cibi consigliati, che possono apportare molti benefici alla nostra salute, e cibi da evitare assolutamente. Sono amici dell’organismo i cereali, le fibre integrali, frutta e verdura e tutti gli alimenti ricchi di omega 3. Anche se potrebbe sorprendervi le spezie sono considerate potenti alleati della dieta contro l’infiammazione, in modo particolare lo zenzero e la curcuma.

Passiamo adesso a tutti i cibi che vanno completamente evitati. Da abolire tutti i grassi e le farine idrogenate. Da evitare, inoltre, i carboidrati, i latticini, gli insaccati, la carne rossa, gli zuccheri e gli alcolici. Si tratta, infatti, di alimenti che favoriscono l’infiammazione del tratto intestinale e non aiutano la stabilità della flora intestinale.

In un piano alimentare che segue queste premesse, dunque, non possono mancare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura con elevate capacità antiossidanti (broccoli, spinaci, frutti di bosco, ecc…), e due bevande calde a scelta tra tè, caffè e cioccolata (senza latte). Un altro consiglio riguarda l’utilizzo di solo olio di oliva per condire.

LEGGI ANCHE: Succo di aloe: un potente alleato della salute. Il procedimento per farlo in casa

Back to top button