Paralizzata dal collo in giù: decide di vivere come una Barbie umana

Jasmin Britney è diventata una Barbie umana. La sua storia però è completamente diversa rispetto a quella di Pixee Fox, diventata una bambola dopo numerosi interventi di chirurgia al solo scopo di “apparire”. Per Jasmin la vita è cambiata a 9 anni, quando a causa di un terribile incidente stradale è rimasta paralizzata dal collo in giù. Per lei il ricordo è ancora vivido: “Ero super eccitata perché stavo per comprare dei lecca-lecca delle Spice Girls. […] C’era solo una strada da attraversare: sono stata investita da un uomo che mandava sms mentre guidava”, ha detto. Purtroppo nell’urto è stato lesionato il midollo spinale, così per lei non è restata alcuna possibilità di movimento. Jasmin vive in Finlandia e la sua vita dipende dalle macchine cui è attaccata, che le permettono di respirare.

Jasmin Britney e l’impegno per il sociale

Ciò non le impedisce, tuttavia, di darsi da fare. Ecco perché partecipa a eventi e opere di beneficenza. Il suo intento è quello di dare un esempio, una speranza. “La mia vita è cambiata quando avevo 9 anni, quindi vi posto le mie foto on-line per ispirare altre persone che hanno lesioni spinali o vivono con condizioni debilitanti”, ha fatto sapere. Per farlo, spende tempo e risorse nel sembrare a tutti gli effetti una Barbie: dal make-up all’acconciatura, il richiamo è evidente. Lei vuole essere a tutti gli effetti la prima Barbie umana tetraplegica. Ma come mai? È alla diretta interessata a rispondere alla domanda: Barbie e Britney Spears sono i modelli che segue. “Sono i modelli da seguire e mi hanno aiutato in alcuni dei miei momenti più bui. Ora sto dedicando la mia vita a sembrare come loro”, ha dichiarato.

Perché si trucca come una bambola

La sua voglia di vivere è incredibile, considerando in quali condizioni riversa. Nonostante sia in cura da un fisioterapista 5 volte a settimana, dopo l’incidente la povera Jasmin non è mai stata in grado di muoversi. Attraverso un’incisione nella gola è stato inserito un tubo di respirazione, il quale le permette di comunicare anche se rende la sua voce di Jasmin un po’ roca roca.
La sua è una trasformazione quotidiana, opera dell’attenta badante Henrikka che è al suo fianco da diversi anni. Un make-up completo può richiedere fino a 4 ore, mentre per quello quotidiano servono almeno 45 minuti. Il risultato finale è un perfetto effetto bambola. “Per me è una gioia avere qualcuno che mi trucchi il viso e mi sistemi i capelli, perché sono l’unica parte del mio corpo che riesco a sentire. Ma è allo stesso tempo frustrante, perché non posso farlo da me. […] Mi rendo conto che alcune persone trovino scioccante vedere un tetraplegico con un tubo di respirazione truccato al massimo per sembrare come Barbie. Ma questo è un problema loro, non mio”, ha concluso.

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