Spunta lo studio segreto sui vaccini: perché nessuno ne parla?

Vaccini: spunta uno studio segreto destinato a far parlare di sé. I ricercatori avevano evidenziato, infatti, oltre 400 casi di encefalomielite acuta disseminata. Provocata, appunto, dal vaccino. Eppure tali dati sono rimasti chiusi in un cassetto per 5 anni, tenuti sotto chiave per motivi che è facile immaginare. Ovviamente nessuno vuole tirare acqua nel mulino dei no vax: l’utilità dei vaccini non viene messa in discussione, eppure sarebbe il caso di mettere tutto sul piatto della bilancia. Studio segreto compreso, dal nome complesso: Analisi delle segnalazioni internazionali di encefalomielite acuta disseminata post vaccinazione. Questo era in pratica il primo report volto a descrivre, in maniera dettagliata, le caratteristiche epidemiologiche dell’encefalomielite acuta disseminata post-vaccinica. Lo studio, datato 2013, era opera dello studio del dott. Paolo Pellegrino dell’Unità di Farmacologia clinica dell’Azienda Ospedaliera Luigi Sacco dell’Università di Milano.

I risultati dello studio segreto

EpiCentro, portale di epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità, lo aveva pubblicato proprio nel 2013. Poi però più nulla, limitandone così la fruizione solamente agli addetti ai lavori. Numeri alla mano, le informazioni utili non mancano. Sono stati rilevati ben 199 casi di encefalite acuta disseminata dal VAERS (database americano) e altri 205 da EudraVigilance (sistema di monitoraggio sulla sicurezza dei farmaci in Europa). Gli autori della ricerca a questo proposito hanno affermato che sono state descritte per la prima volta “le caratteristiche epidemiologiche della encefalomielite acuta disseminata post-vaccinica. A differenza degli studi precedenti riguardanti i casi di ADEM post infettiva, è stato osservato che questa patologia può riguardare ogni età”.

I vaccini giudicati più rischiosi

Ma non finisce qui. Il vaccino anti-influenzale e anti-hpv siano quelli più comunemente associati a questa reazione avversa, hanno concluso i ricercatori dopo aver passato al setaccio i vaccini antimorbillo, esavalente, antiepatite B, antimeningococco, quello antinfluenzale e quello anti papilloma virus. Le informazioni sono deciisamente utili e pratiche e, senza dubbio, andrebbero sottoposte alla visione del Ministero e dell’opinione pubblica.

Encefalomielite acuta disseminata: cos’è

L’encefalomielite acuta disseminata (ADEM) è una patologia neurologica caratterizzata da un’infiammazione dell’encefalo e del midollo spinale. Con molta probabilità ha un’origine autoimmune. Esistono due tipologie di ADEM: l’ADEM post-infettiva – ovvero che deriva da una precedente infezione virale o batterica – e l’ADEM post-vaccinica – che insorge a causa di una precedente vaccinazione. I sintomi principali sono nausea, vomito, difficoltà visive, confusione, sonnolenza, debolezza degli arti, difficoltà nel deglutire, tendenza a cadere e convulsioni. Se si passa agli stadi più avanzati, la gravità aumenta a dismisura e può persino portare al coma.

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