Aceto di mele: un pochino al giorno aiuta a togliere il dietologo di torno

Lungi dal servire soltanto per condire le verdure, l’aceto di mele è noto per essere un potente detergente per il corpo e perfino per la casa. Uno degli usi cosmetici tipici è infatti quello rivolto ai capelli, perché grazie alle sue proprietà li purifica e lucida meglio di qualunque altro ingrediente naturale. Ma lo sapevate che aiuta anche a dimagrire?

Come insegnano gli esperti, le mele sono una preziosa fonte di sali minerali (calcio, fosforo, magnesio, potassio, sodio e zolfo), oligoelementi (ferro, magnesio, rame), vitamine (A e C) e pectina, un emolliente. Non a caso, dunque, l’aceto che deriva dalla loro fermentazione è un alimento ricchissimo di proprietà. L’aceto di mele viene prodotto fermentando il succo di mele schiacciate e spremute. Al liquido vengono poi aggiunti dei lieviti per avviare il processo di fermentazione alcolica, così che gli zuccheri possano essere trasformati in alcol. Durante la seconda fermentazione l’alcol viene convertito in aceto dai batteri acidificanti che gli conferiscono il giusto contenuto di acido acetico ed acido malico.

Aceto di mele: un prodotto per mille benefici

Il risultato finale di questo processo è un prodotto dai mille benefici. Grazie alla sua composizione, innanzittutto aiuta la digestione: infatti, la pectina in esso contenuta favorisce la peristalsi, cioè i movimenti intestinali responsabili della digestione e dell’escrezione. Famosa è anche la sua funzione disinfettante e purificante, che contribuisce a liberare il fegato e l’intestino dalle tossine. La proprietà purificante aiuta a riequilibrare il PH naturale di pelle e organi interni, azione che aiuta a prevenire le infezioni, soprattutto quelle alle vie urinarie.

Il potassio favorisce poi il buon funzionamento dei muscoli e il beta-carotene rende la pelle più luminosa. A questo proposito c’è anche chi sostiene che l’aceto di mele curi l’acne, invecchiamento cellulare e allergie. Le proprietà antiossidanti, unitamente alle vitamine e al beta-carotene, possono rallentare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento della pelle di viso e corpo. Sulla pelle del viso e del corpo, tamponare una piccola quantità di aceto di mele con un batuffolo di ovatta o un dischetto di cotone aiuta a riparare diversi problemi cutanei, come acne, irritazioni e arrossamenti.

Aceto di mele e dieta

Che una mela al giorno tolga il medico di torno lo diceva anche la nonna. Oggi sappiamo che, in particolare, un pochino di aceto di mele al giorno ci aiuta a salutare l’odiato dietologo. Associata ad una alimentazione equilibrata e all’attività fisica, l’assunzione di aceto di mele aiuta a stimolare la diuresi e accelerare il metabolismo. Inoltre, ha un elevato potere saziante e con il suo gusto inconfondibile può essere un valido sostituto del sale. In questo modo ci aiuta a combattere la ritenzione idrica, responsabile della formazione della cellulite.

Grazie alle proprietà sopra citate, infatti accelera il metabolismo dei grassi, impedendone il deposito nell’organismo e quindi favorendo la pancia piatta e l’eliminazione della cellulite. È per questo che è il tipo di condimento preferito nelle diete dimagranti, anche perché contiene meno calorie degli altri tipi di aceto. Grazie alle sue proprietà, l’aceto di mele cura anche la circolazione arteriosa, un altro aspetto che è direttamente connesso con la comparsa della cellulite.

ASSUNZIONE E CONTROINDICAZIONI: poichè è particolarmente acido, l’aceto di mele può far manifestare effetti collaterali se usato troppo spesso. In particolare può rovinare lo smalto dei denti e risultare troppo aggressivo per la bocca, causando piccole lesioni.
Inoltre, la sua assunzione intensa e prolungata può essere causa di nausea, eruzioni cutanee o dolori addominali. Per questo, si consiglia di diluirne 1-2 cucchiai in un bicchiere d’acqua da sorseggiare ai pasti una o due volte al giorno per periodi limitati nel tempo. Alternativamente, in commercio sono disponibili vari integratori a base di aceto di mele sotto forma di capsule, compresse e polveri solubili.

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