Inverno e pelle secca: combattere il grigiore con lo scrub corpo

Con il freddo le occasioni di mostrare la pelle di braccia e gambe sono davvero infrequenti. Molto più frequente è, invece, la tendenza a trascurarla proprio quando invece ne avrebbe più bisogno. Le temperature rigide e il contatto con tessuti pesanti e sintetici velocizzano il naturale processo di disidratazione a cui va incontro la cute causandone appesantimento ed irritazione. Un alleato fondamentale in questo periodo è lo scrub.

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Ammettiamolo: quando arriva l’inverno ed iniziamo a ricoprirci di vestiti, la cura della pelle del corpo passa in secondo, se non in terzo, piano. Quello di cui non ci rediamo conto, però, è che il freddo tende a disidratare la cute più velocemente e la desquamazione avviene in modo disordinato a causa dello sfregamento con i tessuti più rigidi. A tal proposito, “Vogue” riporta un’intervista a Daniela Orlando, esperta in medicina estetica nella clinica milanese “Salutati Clinic”.

Scrub corpo: un alleato per combattere la pelle secca

Allo scopo di ripristinare la naturale bellezza della pelle del corpo, la dottoressa rivela che un grande alleato è lo scrub. «Effettuare infatti l’esfoliazione in modo regolare favorisce non solo il turnover cellulare, ma anche la stessa ossigenazione cutanea. Il ricambio cellulare della pelle infatti è di 21 giorni, questo durante tutto l’anno con dei momenti in cui si nota di più, quando appare la pelle secca per esempio».

La pelle ingrigisce a causa della patina superficiale formata dai cheratinociti che creano il primissimo strato cutaneo, lo strato corneo, costituito da cellule morte che vanno sostituite. Ma non solo. «Il grigiore della pelle può essere anche accentuato dal crono-aging che causa la degenerazione di elastina e collagene. La cute, in associazione ad uno stato di inaridimento, diventa anelastica. Per questo compaiono rughe, pieghe e lassità cutanee», spiega Orlando.

Lo scrub, prodotto formato da una parte più solida, gli elementi che effettuano meccanicamente il peeling come i cristalli di sale, e una più liquida come un olio vegetale, si rivela dunque perfetto per questo tipo di pulizia. Grazie alla sua composizione semplice ma variegata, combina l’azione meccanica esfoliante dei cristalli a quella nutritiva del liquido in cui sono immersi. Inoltre, è possibile sostituire gli ingredienti che lo compongono in base alle esigenze della propria pelle. Se la pelle ha bisogno di idratazione, è perfetta una formula con aloe vera, ideale anche per lenire le cuti arrossate da neve e vento. Con azione emolliente, anche il miele e la glicerina naturale. Invece, dopo una giornata all’aperto è consigliabile puntare sui composti restitutivi come l’olio di argan, jojoba, avocado e cocco vegetale.

Photo credits: FoxLife

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