Piada dei morti, come si prepara e perché fa parte della tradizione culinaria italiana? La risposta è buona e semplice. Il 2 novembre è un giorno da sempre dedicato alla commemorazione dei defunti e la tavola non si esime dal fare la sua parte. La piada è originaria dell’Emilia Romagna (soprattutto della zona di Rimini) ed è un dolce tanto semplice quanto antico. L’impasto da ricreare è simile a quello del pan brioche, con l’aggiunta di tanta frutta secca. Il risultato finale è un dolce autunnale, ottimo sia per la colazione che per la merenda. All’occorrenza e opportunamente incartato, può essere anche dato ai bambini come regalino di Halloween per il loro ‘dolcetto o scherzetto’. La difficoltà è bassa ma il tempo complessivo da dedicare alla preparazione di aggira intorno alle 3-4 ore. Il costo è basso e una sola piada può far felici 6-8 persone.
Ingredienti:
(Per la copertura)
In una ciotola setacciare la farina per poi aggiungere ad uno ad uno lo zucchero, il latte, l’uovo, l’olio, il lievito di birra sbriciolato e il vino. Amalgamare il tutto. Trasferire l’impasto su un piano di lavoro precedentemente infarinato e impastare fino ad ottenere un panetto liscio e leggermente molle. Far lievitare in una ciotola infarinata per circa 2-3 ore al fine di raddoppiare il suo volume.
Rivestire con la carta forno uno stampo da 24 centimetri di diametro. Stendere con il panetto e sistemarlo nello stampo. Cospargere la superficie dell’impasto con la frutta secca. In un’altra ciotola versare il latte e aggiungere il tuorlo e lo zucchero. Con una forchetta amalgamare bene tutti gli ingredienti. Spennellare la superficie della piada dei morti con il composto appena preparato, abbondando con le quantità. Preriscaldare il forno e cuocere così nel forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti. Quando la piada apparirà ben dorata sarà pronta per essere mangiata. Lasciar intiepidire e tagliare a fette, per poi servire.
Photo credits ‘Il mio saper fare’
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