Meghan Markle: per restare in forma segue una dieta speciale

Meghan Markle ha un fisico esile e asciutto, non a caso nella serie tv Suits sfoggiava puntualmente degli abiti a tubino molto stretti che fasciavano e valorizzano la sua silhouette. La carriera da attrice è stata archiviata per far posto a quella di nobile, dopo il matrimonio con il principe Harry. Ciò non toglie, però, che la bella Meghan abbia sempre molta cura per il suo corpo. La gravidanza probabilmente avrà messo ‘in pausa’ tutti i buoni propositi (o almeno alcuni), ma nella vita di tutti i giorni c’è una dieta che ha conquistato la piena fiducia della duchessa del Sussex. Si tratta della flexitariana, un regime ipocalorico che prevede una dieta vegetariana accanto all’assunzione di quantità ridotte di carne. Una via di mezzo tra alimentazione onnivora e vegetariana insomma.

I vantaggi della dieta flexitariana

A piacere a Meghan sono due aspetti in particolare: la flessibilità (come suggerito dal nome stesso) e l’attenzione alle tematiche ambientali. La dieta flexitariana consente il consumo (sebbene in quantità ridotte) delle proteine animali e, oltre a fare bene all’organismo, aiuta anche il Pianeta. Non a caso sono molte le star che hanno abbracciato questo regime: Gwyneth Paltrow, Cameron Diaz, Emma Thompson, Richard Branson, Ellie Goulding e, sembra anche il principe Herry. A convertirlo ovviamente è stata la moglie, ma lui a quanto si vocifera a corte si sarebbe fatto convincere ben volentieri. Kate Middleton invece non si è fatta influenzare e ha continuato per la sua strada con la dieta dukan a base di proteine, scelta già dai tempi delle nozze reali con William.

Le 10 diete più efficaci dell’anno

Tra le tante diete proposte, quali funzionano di più? Gli esperti hanno stilato una vera e propria classifica da utilizzare per effettuare la propria scelta del cuore. Al primo posto si è affermata la Dash, creata per le specifiche esigenze dei malati di ipertensione. Il punto di partenza di questa dieta è la diminuzione drastica del sale: non se ne possono consumare più di 2 cucchiaini al giorno. Gli alimenti da prediligere sono frutta, verdura e cereali integrali. Vanno evitati invece i dolci e le carni rosse. Il secondo posto è andato alla dieta mediterranea mista (detta anche ‘Mind’). Questa, come si può intuire, trae la sua maggiore ispirazione dal classico regime alimentare a cui sono abituati gli italiani. Alle tradizionali portate a base di verdura, legumi, pesce e olio d’oliva si aggiungono alcuni alimenti (quali ad esempio i frutti rossi). Essi hanno il compito di aumentare il benessere della mente e di ridurre il rischio di malattie degenerative quali l’Alzheimer. La Dash ha battuto la Mind principalmente per un motivo: quest’ultima richiede più sacrifici.

Dal 3° al 10° posto

Sul gradino più basso del podio si posiziona la Tlc. Essa è basata sull’eliminazione dei grassi (se ne possono consumare al massimo 200 grammi al giorno) e del cosiddetto colesterolo cattivo. Al quarto posto si è verificata una situazione di pari merito tra 3 diete. Si tratta della Mayo Clinic (che elenca una serie di pratiche da evitare, come ad esempio mangiare a letto o davanti alla tv); della dieta della fertilità (dedicata alle donne che vogliono restare in forma e al tempo stesso aumentare le possibilità di rimanere incinta); della dieta mediterranea classica. Al settimo posto c’è la Weight Watchers (che punta su un conteggio rigoroso delle calorie). Ottavo posto per la dieta flexitariana (quella seguita dalla duchessa del Sussex, appunto). Nona posizione per quella volumetrica (basta consumare cibi mediamente calorici ma che garantiscono un senso di sazietà più duraturo). Al decimo posto la Jenny Craig, basata sul consumo dei cibi congelati e liofilizzati creati dalla stessa Jenny Craig.

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