Prima e seconda dieta del brodo: 2 varianti per perdere fino a 6 chili

La dieta del brodo approfitta di un grande classico della cucina italiana, una ricetta immancabile soprattutto in inverno. Valido alleato contro freddo e malanni di stagione, che dire se poi aiuta anche a perdere qualche chilo di troppo? Ricco di proteine, vitamine e minerali, questo piatto unico sazia a fondo, idrata e contiene poche calorie. In poche parole il brodo permette di mangiare meno, disintossicare l’organismo e al tempo stesso favorire il drenaggio. Il tutto assumendo solamente dalle 30 alle 50 calorie. In effetti, il brodo può essere definito un vero alleato del benessere. Prima di tutto agisce sul sistema nervoso con la sua ‘azione relax’, poi rappresenta un valido rimedio della nonna contro mal di gola e influenza.

Brodo vegetale

Per perdere peso basta ricorrere al brodo una volta al giorno, sostituendo così uno dei due pasti principali. Se poi si vuole velocizzare il dimagrimento occorre aggiungere le giuste spezie alla ricetta: noce moscata, paprica e pepe vanno benissimo per insaporire il brodo, stimolare il metabolismo e bruciare i grassi in eccesso. Ogni tipo di brodo va bene per perseguire il proprio scopo. Per preparare quello vegetale si devono cuocere le verdure in abbondante acqua salata. Sedano, cipolla, carota, patate e erbe aromatiche daranno un ottimo risultato.

Brodo di carne e di pesce

Molti preferiscono assumere il brodo di carne. In quel caso è sufficiente aggiungere una porzione di carne magra, la quale potrà poi essere mangiata tranquillamente all’interno della dieta. Ovviamente esiste anche il brodo di pesce, più comune nella cucina orientale ma buonissima anche sulle tavole nostrane. Si può ricorrere alla qualità di pesce che più si preferisce (sogliola, nasello, rombo e orata sono i ‘grandi classici’) senza che per questo si alterino i principi nutritivi e il basso contenuto calorico del brodo. Insomma, la varietà di sapori non manca e seguire questa dieta per un paio di settimane garantisce risultato ottimi: ci si sgonfia grazie ad una diuresi più efficace, ci si depura, si perdono i chili di troppo e, soprattutto, si combattono efficacemente i malanni di stagione.

La nuova dieta del brodo

Kellyann Petrucci ha pubblicato diversi libri ed ha offerto numerose consulenze su stampa e tv nel corso del suo percorso da nutrizionista. Tra i testi che hanno raccolto maggior successo va annoverata la dieta del brodo, una proposta ipocalorica che permette di perdere 6 chili in 21 giorni. La Petrucci elenca varie ricette per preparare il brodo e tutti gli ingredienti che si possono utilizzare, tra cui ovviamente quello di pollo. Il suo consiglio è quello di ricorrere alle ossa del pollo, alle zampe sempre del pollo o del maiale, lasciando tutto coperto sotto l’acqua affinché le ossa possano rilasciare sia i nutrienti che il collagene.

Lo schema da seguire

Alcuni giorni della settimana, 3 in tutto, bisogna limitarsi a mangiare solamente del brodo. Il sacrificio è notevole, tuttavia in caso di fame esagerata si potranno aggiungere alcuni spuntini a base di frutta e verdure cotte o crude, seguendo i propri gusti, sempre in quantità controllate. Altri 3 giorni a settimana si potrà mangiare normalmente, pur continuando a seguire alcune accortezze: da evitare sia le bibite gassate che quelle zuccherate, via anche dolci e snack confezionati. La domenica rappresenta infine una giornata libera in cui ci si può concedere qualcosa di più, evitando comunque di esagerare se non si vogliono vanificare gli sforzi compiuti nelle giornate precedenti.

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