Luca Cardillo ha un osteosarcoma: l’appello di Alessandro Borghi

Luca Cardillo ha un osteosarcoma alla gamba destra e deve essere operato con urgenza negli Stati Uniti. Per questo motivo ha l’impellente necessità di raccogliere 500mila euro, la somma che gli serve per essere operato all’arto. L’operazione, infatti, è l’unica possibilità che gli resta per salvarsi. Il ragazzo ha soli 23 anni ma il tempo a sua disposizione, purtroppo, potrebbe non essere molto. Gli appelli in suo favore non sono mancati e per fortuna hanno cominciato ad arrivare somme sia dall’Italia che dall’estero. In primis, è stato utile l’appello dell’attore Alessandro Borghi: è stato lui a rendere virale la storia di Luca. “Ognuno faccia quello che può. Non è importante la cifra. È importante farlo. Diamo un senso a questa roba. Siamo tanti”, ha scritto nelle Stories di Instagram. La mossa successiva ha cercato poi di perorare ulteriormente la causa.

“Vi rubo un po’ di tempo per una cosa importante. Mi hanno mandato il video di un ragazzo di 23 anni che ha un brutto male. La situazione è molto complicata. Questo ragazzo ha davvero bisogno di andare in America per curarsi, quindi ho pensato di diffondere la notizia, ma se ognuno dei miei followers, o almeno la metà, trovasse un euro per questa persona avrebbe già una bella somma. Non conosco questo ragazzo, ma ho pensato che i social potrebbero avere anche un potere incredibile”, ha concluso. Il giovane non si stava sottoponendo ad alcuna terapia e ciò ha reso la situazione ancora più critica. Non che Luca abbia preso alla leggera il suo problema. Semplicemente, nessuna cura si era rivelata efficace. Ora gli Stati Uniti rappresentano l’ultima spiaggia e non può essere il danaro a spegnere le sue speranze.

La storia di Luca

L’incubo di Luca Cardillo è cominciato nel 2017, quando gli è stato diagnosticato un raro tumore maligno. Il ragazzo ha iniziato a curarsi a Roma e in altri centri italiani e i risultati sembravano arrivare piano piano. Poi però è arrivata una brutta battuta d’arresto e infine un progressivo peggioramento. “Si sono sparse le metastasi, il diametro della gamba andava aumentando e ora Luca è a letto e non riesce più a camminare”, ha raccontato la sorella Lidia al Gazzettinonline. A dare speranza al ventitreenne e alla sua famiglia è il caso di un altro ragazzo che, proprio come lui, ha lottato – e vinto – contro l’osteosarcoma. In quel caso la mossa risolutrice è stata la raccolta fondi per operarsi negli Stati Uniti, così Luca spera di ripercorrere gli stessi passi e guarire. La gara di solidarietà è iniziata e l’augurio è che si fermi solamente quando Luca sarà guarito del tutto.

Aiuto per Stella

Anche la storia della piccola Stella spinge a fare qualcosa per il prossimo. La bimba ha un anno e mezzo ed una rara malattia genetica. Per continuare a vivere ha urgente bisogno di un donatore compatibile di cellule staminali, ovvero di midollo osseo. Purtroppo nessuno dei suoi parenti ha le caratteristiche giuste, così l’unico modo per salvare la bimba è stato quello di far partire la ricerca di un donatore esterno. La mossa richiesta è la tipizzazione, ovvero un’analisi volta a mappare i nuovi potenziali donatori. Far circolare la sua richiesta d’aiuto potrebbe permettere ai suoi familiari e ai medici che la stanno curando di trovare quel donatore che significherebbe salvezza.

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