Nutella fatta in casa: la ricetta che salva il sapore ma taglia le calorie

La Nutella fatta in casa può rivelarsi un’idea davvero vincente. Si tratta infatti di una ricetta fai-da-te che salva il sapore ma taglia le calorie (anche se c’è chi la usa proprio per ingrassare), rendendo la più celebre delle creme alle nocciole un peccato di gola molto meno grave. Il vantaggio più evidente è quello di eliminare conservanti e zuccheri, sfruttando al tempo stesso i benefici delle nocciole (valide alleate contro invecchiamento della pelle, diabete, patologie cardiache e tumore visto che combattono i radicali liberi).

Ingredienti:

  • 100 g di cioccolato
  • 80 g di nocciole
  • 100 g di zucchero di canna
  • 80 g di burro
  • 100 ml di latte

Tostare in una padella antiaderente le nocciole, nel frattempo tritare grossolanamente il cioccolato. Mettere nel mixer lo zucchero di canna e frullare fino ad ottenere una farina finissima, alla quale vanno aggiunte le nocciole (fatte accuratamente freddare). Sciogliere il burro in un pentolino insieme al cioccolato, aggiungendo piano piano il latte fino ad ottenere una crema. Aggiungerete al composto anche la pasta di nocciole e zucchero preparata in precedenza. Cuocere per circa 10 minuti e poi versare in un barattolo di vetro. Riporre in frigorifero per almeno 2 ore, poi consumare la propria Nutella fatta in casa. L’ideale è spalmarla sul pane oppure utilizzarla come ingrediente chiave per torte, dessert e merende.

L’hashtag #boycottnutella

Non è sempre paradisiaco il rapporto tra la Ferrero e i fan della Nutella. I consumatori e i fan del goloso prodotto si sono rivoltati – e particolarmente irritati- quando l’azienda produttrice ha deciso di cambiare la ricetta. Le rimostranze sono state numerose e tutto è partito proprio da quelle piccole modifiche. Nulla di eclatante, ma ciò è bastato a scatenare il polverone. Gli zuccheri sono passati dal 55,9 al 56,3 per cento e il latte scremato in polvere dal 7,5 all’8,5 per cento. Per contro, la quantità di grassi è diminuita dal 31,8 al 30,9 per cento. In percentuale sono diminuite, però, anche le quantità di cacao e nocciole a vantaggio di zucchero e latte in polvere. La Ferrero ha risposto alle accuse facendo notare che la ricetta subisce periodici cambiamenti e che il gusto non è stato affatto alterato. Queste parole non sono di certo bastate a placare l’ira sui social: “La Nutella non era abbastanza dolce e non apportava zuccheri sufficienti, bisognava farlo ancora peggio? La qualità come può restare la stessa se viene cambiata la ricetta?”, ha chiesto un consumatore particolarmente infervorato.

Piero Mozzi contro la Nutella

Il prof. Piero Mozzi, tra i principali sostenitori e promotori della dieta del gruppo sanguigno, si è espresso in merito a due argomenti che di solito dividono gli esperti dell’alimentazione: Nutella e olio di palma. In merito al primo alimento, la bocciatura è stata totale e gli utenti del web hanno confermato l’impressione negativa: “Confermo! Io di gruppo B se mangio la Nutella sopratutto se la mangio la sera poi ho degli incubi terribili! E questo ogni volta che mangio qualcosa con le nocciole!”, “Contiene una tale quantità di zucchero che chiunque dovrebbe starne alla larga altro che gruppo 0ABAB”, hanno scritto. Qualcuno però ha proposto una soluzione condivisa in pieno da questo articolo: perché non prepararsela da soli, con nocciole, cioccolato, zucchero di canna e latte?

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