Nuova dieta Dukan dei 7 giorni: perché è meglio della precedente

La Dukan si è rinnovata, ora è strutturata solamente su 7 giorni e promette di perdere peso seguendo i propri ritmi: come funziona e quali sono i reali vantaggi della nuova dieta Dukan.

La dieta Dukan è ormai celebre in tutto il mondo. Volendo semplificare, si tratta di un regime alimentare iperproteico suddiviso in 4 fasi, le quali privilegiano il consumo di proteine rispetto a quello dei carboidrati allo scopo di spingere il corpo a trarre energia dalle riserve di grasso accumulate. Le 4 fasi sono: fase d’attacco, durante la quale si mangiano carni magre, latticini light, pesce, uova e crusca d’avena; fase di crociera, che è quella in cui si raggiunge il peso ideale; fase di consolidamento, nella quale si reintroducono via via tutti gli alimenti; fase di stabilizzazione, quando anche gli alimenti vietati vengono riammessi ma si continuano a consumare 3 cucchiai al giorno di crusca d’avena nonché a dedicare un giorno della settimana all’assunzione di sole proteine.

Sull’argomento, tuttavia, c’è una novità. Si tratta della nuova dieta Dukan dei 7 giorni, rivolta soprattutto a chi deve perdere solamente qualche chilo. Meno drastica della precedente, non costringe a rinunciare del tutto a determinati alimenti. Cosa ancor più importante, il regime promette un dimagrimento graduale che segue i ritmi del singolo individuo, senza forzature. I principi in fondo sono gli stessi del metodo originale, ma con un approccio più soft. Non a caso si può consumare anche qualche sfizio ogni tanto. Il perché del nome è facile da spiegare: i 7 giorni della settimana segnano un percorso graduale. Ogni giorno, infatti, si aggiunge un tipo di alimento rispetto a quelli consumati il giorno prima per uno schema che appare così:

  • Lunedì. Equivale ad una mini fase di attacco: sul modello della dieta originale, è possibile mangiare solo proteine magre (quindi pesce, pollo, tacchino, affettati magri), latticini magri e crusca d’avena. Come movimento – variabile necessaria per raggiungere i risultati – va bene una camminata di 20 minuti.
  • Martedì. È il giorno verde: oltre agli alimenti proteici si possono consumare verdure a volontà. No patate, mais e legumi, contenenti amido, carote e carciofi. La camminata deve durare almeno 30 minuti.
  • Mercoledì. Si può aggiungere la frutta. Sì a kiwi, mele, mandarini, pere, anguria, pesche e albicocche, no a banane, uva e frutta secca o oleosa. La camminata resta di 30 minuti.
  • Giovedì. Via libera al pane, una novità assoluta per la dieta Dukan. Unico vincolo: dev’essere semi-integrale o integrale, per un totale di 45 grammi al massimo. Più importante che mai la camminata di almeno 30 minuti.
  • Venerdì. Oltre agli alimenti dei giorni precedenti si è possibile aggiungere il formaggio, purché non abbia più del 45 per cento di grassi. Solita camminata di mezz’ora.
  • Sabato. Si possono introdurre i primi prodotti amidacei tra cui lenticchie, fagioli, ceci, quinoa, pasta (non oltre i 190 grammi se cotta al dente, 170 se ben cotta), riso (170 grammi se integrale, 150 se bianco) e patate. La passeggiata però dev’essere più lunga: almeno un’ora.
  • Domenica. La novità maggiore della nuova dieta Dukan dei 7 giorni è la libertà della domenica, giorno in cui si può pensare ad un pasto (uno solo, quindi il pranzo oppure la cena) nel quale mangiare tutto ciò che si desidera. Dopo questo pasto libero, però, c’è un piccolo scotto da pagare: un’ora di camminata a passo sostenuto.

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