Dona il midollo alla bimba malata: poi la vuole come damigella

Una ragazza di 26 anni dona il midollo e salva una bimba di 3 anni: la giovane rintraccia la sua famiglia e invita tutti al matrimonio, sperando che la piccola le faccia da damigella.

Skye Savren-McCormick è una bimba dolcissima di 3 anni che nella vita ha già dovuto affrontare una sfida complessa. Residente in California (Stati Uniti), alla piccola era stata diagnosticata una leucemia mielomonocitica. La malattia poteva essere curata solamente tramite due trapianti di midollo osseo e una trasfusione di cellule, il che rendeva la sua condizione particolarmente delicata. La fortuna è stata però dalla sua parte: le cure hanno funzionato e la bambina è riuscita a guarire. Tutto merito dei medici, del destino ma anche di chi con immensa generosità le ha donato il midollo.

È così che il destino di Skye si è intrecciato a quello di Hayden Hatfield Ryals, la ragazza di 26 anni che aveva donato quel prezioso midollo. La giovane è riuscita a risalire all’indirizzo di casa dei genitori di Skye grazie all’associazione che gestisce i trapianti e ha deciso di mandare una lettera perché voleva conoscere meglio la piccola alla quale aveva salvato la vita e tutta la sua famiglia. Il rapporto è diventato così speciale da sfociare nella più dolce delle richieste: l’invito al matrimonio di Hayden, la quale desiderava profondamente che Skye fosse la sua damigella d’onore.

Ovviamente l’invito è stato accettato con entusiasmo. Le nozze sono state celebrate il 9 giugno 2018 e la generosa Hayden è arrivata all’altare accanto ad una raggiante Skye. Tra i suoi compiti anche quello di spargere petali di rosa al passaggio della sposa, impegno preso molto seriamente dalla piccola damigella. “Hayden ha salvato la vita di nostra figlia, farà parte delle nostre vite per sempre”, hanno dichiarato i genitori della bambina. Le foto che ritraggono questa coppia scelta dal destino sono commoventi, come lo sono anche le parole della sposa: “Non ci sono parole per descrivere l’emozione che ho provato: quando ho visto Skye, le sono andata incontro, mi sono inginocchiata davanti a lei ma non riuscivo a dire una parola, l’unica reazione possibile era quella di sorridere”, ha raccontato la giovane alla ABC News.

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