Amaurys Pérez: “L’Isola dei famosi ha distrutto anni di sport”

Il campione di pallanuoto Amaurys Pérez ha saputo conquistarsi anche l’affetto del pubblico televisivo grazie alla partecipazione a trasmissioni popolari come ‘Ballando con le Stelle’ o ‘L’Isola dei Famosi’. VelvetBody l’ha intervistato e l’ex sportivo ha raccontato qualche dettaglio in più sul reality ma soprattutto sul suo ‘ambiente’ preferito: l’acqua.

Tornati dall’Isola dei Famosi, molti naufraghi parlano dei segni lasciati sul fisico dalle privazioni che si è costretti a subire. Hai subìto la stessa cosa? Cosa stai facendo per rimetterti in forma?
Assolutamente sì, hanno ragione! Io ho perso 26 chili e sto cercando di recuperare grazie allo sport e ad un’alimentazione dettagliata. È stata dura, ho perso tutta la massa muscolare accumulata negli anni di carriera. Ma piano piano si rientra, non c’è problema: è un altro ostacolo che supererò.

A livello fisico cosa ti è pesato di più?
Di sicuro la fame, perché può fare brutti scherzi. È molto pesante, soprattutto per uno sportivo che come me era abituato a consumare 3000-4000 calorie al giorno: cosa possono essere 50 grammi di riso? È pur vero che l’essere umano è capace di adeguarsi ma lì per lì è durissima da sopportare.

Amaurys Pérez: "In acqua per sempre, è il mio ambiente"

Facendo un bilancio, essere uno sportivo ti è stato d’aiuto in quest’esperienza oppure ti ha penalizzato?
È stato sicuramente un aiuto. Un atleta è abitato a pretendere un alto rendimento, lo spirito di sacrificio e il desiderio di raggiungere i traguardi sono nel dna. Lotti, sei abituato a provarci fino alla fine e ad arrivarci. Mi ha aiutato soprattutto a livello di mentalità, l’aspetto psicologico fa brutti scherzi.

Qual è il tuo rapporto con lo sport adesso, dopo anni di agonismo?
Lo sport per me è amore, passione. Lo praticherò sempre. Oggi sono un allenatore di pallanuoto, in un modo o nell’altro resterò sempre in acqua: il mio ambiente è quello.

Com’è stato il passaggio da giocatore ad allenatore?
Ho dovuto un po’ cambiare la mentalità, ma è bellissimo insegnare ai ragazzi e vedere come crescono. Ti levi delle soddisfazioni pazzesche quando arrivano i risultati!

Dopo aver lasciato l’attività agonistica segui una dieta o un allenamento in particolare?
Non mangio carboidrati la sera, cerco di essere regolare. Quando finisce l’attività agonistica non puoi lasciare così, subito, perché ci possono essere delle brutte conseguenze per il corpo. È come se frenassi un motore all’improvviso: rischi di brutto. C’è sempre una base che devi rispettare. Io per esempio alterno 2 chilometri di corsa con il nuoto, un po’ di cardio e palestra.

Qual è il tuo prossimo progetto?
La mia birra artigianale (si tratta della birra Zion, le cui varietà portano il nome di un santo cubano, ndr). Sono un produttore insieme a mio cognato e a Valentino Gallo, anche lui pallanuotista. Adesso voglio far crescere l’azienda. E poi, ovviamente, non mi staccherò mai dalla pallanuoto.

Amaurys Pérez: "In acqua per sempre, è il mio ambiente"

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Photo credits ufficio stampa Amaurys Pérez

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