Benessere

Abbronzatura: la top 10 dei cibi da mangiare per renderla perfetta

L’abbronzatura può diventare più facile e omogenea se si segue una dieta ricca di alcune vitamine in particolare: cosa mangiare per preparare la pelle all’esposizione al sole.

Raggiungere un’abbronzatura dorata senza cadere in bruciature né rovinare la pelle spellandola o seccandola è l’obiettivo di molti, durante la stagione estiva. Ovviamente il proprio fototipo conta molto, così come lo è l’attenzione che si presta alle ore di esposizione al sole e all’utilizzo delle creme solari più adatte. Un elemento che spesso viene trascurato (erroneamente) è però l’alimentazione. La vitamina A può rivelarsi l’elemento chiave quando si parla di sole e abbronzatura. Questa favorisce la produzione della melanina, pigmento fondamentale per proteggere dalle scottature e aiutare la pelle a scurirsi.

I cibi che abbronzano esistono davvero. Una classifica stilata da Coldiretti mette sul podio le carote, il radicchio e le albicocche, seguite da cicoria, lattuga, melone, peperoni, pomodori, fragole e ciliegie. Le carote si confermano così il primo cibo amico dell’abbronzatura, come nella migliore tradizione. Esse contengono 1200 microgrammi di vitamina A o carotene ogni 100 grammi di prodotto, una quantità davvero notevole. In estate c’è quindi un motivo in più per consumare frutta e verdura in abbondanza, degli antiossidanti naturali ricchi di vitamine A, C ed E. Una dieta che garantisce la massiccia presenza di tali elementi può fare la differenza in spiaggia, proteggendo la pelle e al tempo stesso aiutandola ad assumere l’agognato colorito ambrato.

Ovviamente una dieta corretta non deve far dimenticare le buone regole dettate dal buon senso. Quando si esagera, infatti, si rischia di spellarsi o di seccare l’epidermide. In tal caso è necessario ricorrere agli appositi prodotti doposole oppure tentare metodi naturali altrettanto efficaci: impacchi di yogurt intero, maschere con fette di anguria o cetrioli, polpa di mela grattugiata accuratamente stesa sulle zone più rosse rappresentano delle valide alternative che possono dare sollievo nel giro di poco tempo rimediando al guaio ma senza compromettere il risultato finale.

LEGGI ANCHE: QUALE CREMA SOLARE SCEGLIERE: LE 3 REGOLE D’ORO

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

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