Dimagrire: meglio correre o camminare? La risposta definitiva

Il modo più semplice per dedicarsi all’attività fisica è correre oppure fare lunghe passeggiate all’aperto, approfittando della bella stagione o anche godendosi il fresco delle giornate invernali. Ma quale delle due attività dà il contributo migliore alla linea? Ve lo spiega ‘Personal Trainer’, la rubrica settimanale di VelvetBody.

Non è obbligatorio andare in palestra o praticare assiduamente uno sport per fare un po’ di movimento e tenersi in forma. Anche correre o fare lunghe passeggiate può rivelarsi una valida opzione, ma quale delle due permette di bruciare il maggior numero di calorie? La domanda sarà venuta in mente a chiunque abbia pensato di scegliere una delle due attività per perdere qualche chilo. Seguire una dieta (LEGGI ANCHE: LA DIETA DEI 7 GIORNI: DIMAGRIRE 5 CHILI SENZA SENTIRE LA FAME) e dedicarsi all’attività fisica sono i due punti di partenza più importanti per dimagrire, ma come schierarsi all’interno del dibattito corsa vs camminata? La risposta è una sola.

Sono stati i ricercatori dell’Università del Minnesota a darla. Hanno monitorato per ben 5 anni un gruppo di ‘corridori’ e uno di ‘camminatori’. Al termine del periodo gli scienziati hanno visto che il gruppo che aveva tratto i maggiori benefici per il corpo erano stati i runner. Il loro ottimo stato di forma, tuttavia, non era dato dal numero di calorie bruciate attraverso la corsa bensì dal’effetto che ha la corsa sul senso di fame: chi corre, a quanto pare, assume meno cibo per un totale di circa 200 calorie in meno al giorno. Il motivo? Correre comporta livelli di peptidi nel sangue più alti, degli ormoni capace di aumentare il senso di sazietà.

Per essere definita una ‘corsa’ in piena regola non si deve scendere sotto la soglia dei 10 chilometri orari. Sia correre che camminare ovviamente resta molto salutare per il corpo: si riesce ad aumentare la circolazione del sangue, ad accelerare il metabolismo e quindi a bruciare le tanto odiate calorie. La camminata veloce, pur uscendo sconfitta dal paragone con la corsa, primeggia quando si parla di cellulite: camminare a passo svelto aiuta a delocalizzare il grasso sottocutaneo, eliminando così sia la sensazione di gonfiore che la cellulite vera e propria. D’altronde quando si tratta di lasciare a casa la pigrizia il successo è sempre garantito.

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