Specialmente nei mesi invernali, il raffreddore è un malanno stagionale che può rivelarsi veramente fastidioso. Sono milioni le persone colpite da questo noioso disturbo: è stimato che in Italia, in media, ogni inverno circa il 46% della popolazione over 14 si “ammali” di rinite.
Le persone più esposte al rischio di contrarre il raffreddore sono i bambini, abituati a frequentare posti (asili, scuole materne…) in cui il virus si trasmette più facilmente, le persone emotivamente stressate, ma anche i superlavoratori.
Naso chiuso, mal di testa, starnuti e mal di gola sono i sintomi più comuni: si fa fatica a dormire la notte, la qualità della vita peggiora, la voce è roca. Certo, gran parte dei disturbi è facilmente gestibile, ma cosa succede quando diventano invalidanti? A causa del raffreddore, mediamente, si perdono annualmente circa 40.000 ore di lavoro e 20.000 di scuola. Uno spreco di tempo non indifferente, dunque, soprattutto per professionisti e lavoratori che hanno ritmi di vita frenetici. Pensate a chi fa della voce il suo strumento di lavoro principale: uno speaker radiofonico, un operatore di call center, un portavoce politico, un cantante o un giornalista. In quei casi il problema è ulteriormente amplificato.
L’infiammazione del tratto faringo-laringeo, se trascurata, può portare a problemi ben più seri. Proprio per evitare di mettere a rischio il loro “strumento di lavoro”, alcune star ben note hanno addirittura deciso di stipulare una polizza assicurativa sulla voce: quella di Bruce Springsteen, ad esempio, vale ben 5 milioni di dollari; è assicurata per un milione, invece, la voce di Celine Dion. Ma pare che siano molti altri i cantanti ad aver preso accordi con le compagnie assicurative, come Bob Dylan, Rod Stewart e qui in Italia anche lo show man Fiorello.
E’ essenziale, in questi casi, curare i sintomi il prima possibile per evitare di perdere tempo e mantenere un alto livello di efficienza.
Ecco, dunque, alcuni rimedi che possono aiutarvi ad affrontare nella maniera migliore questo piccolo, fastidioso disturbo.
– Tisane e tè: una tisana allo zenzero o un tè con miele e limone possono aiutare ad alleviare la congestione nasale. Inoltre, anche respirare il vapore caldo che sprigionano può è utile a liberare le vie respiratorie più velocemente;
– Spray nasali decongestionanti: ne esistono di vario genere. Le soluzioni saline, totalmente naturali, e i nebulizzatori che contengono vasocostrittori, come Rino Calyptol: efficacissimi, ad effetto praticamente immediato. Naso libero e a lungo! In commercio ne esistono moltissimi, basterà chiedere un consiglio al vostro farmacista;
– Suffumigi: classico “rimedio della nonna”, ma non per questo meno efficace. Basterà qualche goccia di olio essenziale (come quello di eucalipto) in acqua bollente e un asciugamano da posizionare sopra alla testa mentre respirate i vapori;
– Balsami per il petto: è un rimedio naturale che può essere preparato in casa con pochi ingredienti. Bastano burro di karitè e olio essenziale di eucalipto. Per i più pigri basterà raggiungere la farmacia più vicina e acquistarne uno già pronto all’uso.
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