Orgasmo maschile: 10 cose che le donne non sanno (e dovrebbero sapere)

Il sesso è uno degli elementi più importanti della vita di coppia. Se i due non riescono a soddisfarsi a vicenda in genere c’è un problema o ci sarà a breve. Solitamente è l’uomo ad essere messo sotto pressione, per questo si spendono migliaia di parole per ricerche, libri e sondaggi (uno recentissimo rivela che le donne desiderano il sesso più degli uomini) che hanno lo scopo di spiegare al meglio cosa fare per appagare la donna fino in fondo. Il rovescio della medaglia non deve essere tuttavia trascurato: anche l’uomo deve provare piacere durante i rapporti di coppia.

Una serie di curiosità circa l’orgasmo maschile potrebbero far sorridere, eppure rivelano qualche dettaglio in più su questo universo così distante da quello femminile. Il modo di approcciarsi alla sessualità, di parlarne e di vivere eventuali difficoltà è talmente diverso che vale la pena saperne di più. Avvicinarsi a questa sfera così intima può senza dubbio aprire le porte ad una relazione felice e duratura, risultato cui si giunge anche attraverso il feeling tra le lenzuola.

La lista delle 10 cose che le donne non sanno sull’orgasmo maschile possono essere un buon punto di partenza:

  1. L’orgasmo di un uomo può durare dai 5 ai 22 secondi: durante quel frangente, bisogna fare del proprio meglio per non interrompere il rapporto. Rovinare il momento, per il partner, può essere deleterio anche a livello fisico
  2. Con l’orgasmo si bruciano solo 3 calorie, mentre con mezz’ora di sesso se ne bruciano 63. Motivo in più per concentrarsi su di esso: l’orgasmo verrà da sé.
  3. Il periodo refrattario, ovvero quello che segue l’orgasmo e quindi la fine del rapporto, può durare da pochi minuti a un’ora. Secondo alcuni studi, tuttavia, gli under 30 possono continuare a fare sesso nei 3 minuti successivi all’eiaculazione.
  4. Gli antidepressivi possono causare l’anedonia sessuale, ovvero il fatto di non provare piacere durante l’orgasmo. Alcuni uomini ne soffrono e solo l’interruzione dei medicinali può portare benefici.
  5. Gli uomini a 80 anni sono sessualmente attivi più del doppio rispetto alle loro coetanee donne: che dire?
  6. L’orgasmo maschile non coincide sempre con l’eiaculazione: meglio ascoltare il proprio partner per capire meglio l’arrivo dei due momenti.
  7. Gli uomini in sovrappeso producono meno sperma e di una qualità inferiore: se si vuole avere un bambino, quindi, bisognerà prendere in considerazione anche la forma fisica del futuro papà.
  8. L’orgasmo parte dal cervello e arriva poi al corpo: spetta alla donna il compito di stimolare l’immaginazione dell’uomo prima di passare ai fatti.
  9. Il momento di massima eccitazione di un uomo può durare di più se la donna riesce ad alternare momenti di stimoli a pause: per il partner sarà una piccola ‘sofferenza’ ma garantirà un piacere decisamente maggiore
  10. Il ‘punto L’ è la parte dell’uomo più sensibile. Ma esiste davvero? Certamente si: basta farsi dire dal proprio partner qual è la sua… e stimolarla.

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