Velocizzare il metabolismo è possibile: consigli alla portata di tutti

Il metabolismo è una componente fondamentale della vita perché influisce sul modo in cui il corpo assimila ciò che mangia. In altre parole, è proprio il metabolismo ad influenzare drasticamente la propria forma fisica. Diete ed esercizio sono subordinati ad esso. Sembrerebbe quindi che sia lui ‘a comandare’, visto che nel funzionamento del metabolismo c’è una grossa componente genetica contro la quale è difficile combattere. Ciò ha stimolato la fantasia dei commercianti che hanno ideato i vestiti per dimagrire, ma in realtà ciascun individuo può riprogrammare il proprio metabolismo: velocizzarlo è uno dei modi in assoluto più efficaci per dimagrire.

La nutrizionista Kamilla Schaffner (di My London Nutritionist) ha provato prima di tutto a spiegare cosa sia un ‘buon metabolismo’: questa definizione abbraccia quegli organismi che non tendono ad ingrassare in modo significativo quando assumono una quantità di calorie superiore alla norma. Un metabolismo lento identifica invece chiunque abbia fame in orari inconsueti, il che spesso si trasforma in problemi endocrinologici. Se si appartiene a quest’ultima categoria e si tende ad ingrassare facilmente non bisogna tuttavia rassegnarsi: il metabolismo può cambiare, non bisogna sentirsi a tutti i costi legati ad esso.

La prima cosa da fare è diminuire la quantità di cibo con il passare delle ore: il pasto più sostanzioso non deve assolutamente essere la cena. L’ideale sarebbe fare una colazione solida, seguita da un buon pranzo e da una cena leggera. In alternativa, il pasto principale può essere rappresentato dal pranzo. A cena si deve optare per verdure, uova, pesce alla griglia o frutti di mare, insalata, carne, formaggi magri. Si alle spezie ma no categorico al vino: è proprio questo uno dei principali sabotatori del metabolismo.

L’esercizio fisico aiuta ad aumentarlo e ottimizzarlo, ma la nutrizionista racchiude le buone pratiche in 3 consigli: mangiare più frutta e verdura, che danno al corpo una valida sensazione di dolcezza; bere da 1 a 2 litri d’acqua al giorno, per stimolare le vitamine del gruppo B; preparare porzioni più piccole e ascoltare il proprio corpo: molto spesso è lui a chiedere di non esagerare con le quantità. Non si tratta di semplici consigli per dimagrire bensì di vere e proprie abitudini in grado di migliorare le performance del proprio corpo nel lungo periodo.

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