A letto arrivano i cannasessuali: chi sono, come cambia il rapporto col corpo

La parola ‘cannasessuali’ è stata creata dalla influencer americana Ashley Manta e descrive chiunque ricorra consapevolmente alla cannabis per aumentare il piacere tra le lenzuola: come funziona e perché si stringe un legame diverso col proprio corpo.

Chiunque abbia provato ad associare in modo consapevole il sesso alla cannabis può essere definito un cannasessuale. Questa bizzarra parola, che contiene tutto un universo di nozioni e sensazioni, è stata coniata – e brevettata – da Ashley Manta con lo scopo di aiutare le persone a raggiungere un’intimità soddisfacente, a conoscere meglio il proprio corpo e a superare eventuali traumi. La Manta è un’’educatrice sessuale da oltre 10 anni ed è pronta a dire che la sua vita è perfetta. La vocazione è arrivata dopo essere stata vittima di un’aggressione sessuale: constatando su se stessa tutte le difficoltà che si possono incontrare, ha deciso di trovare un modo per facilitare la guarigione fisica e mentale.

Educatori che parlassero di sesso e cannabis non ce ne’erano molti, di conseguenza ha pensato di farlo lei. Affrontare il dolore della penetrazione o i sintomi di uno stress post-traumatico non era semplice ma sicuramente non era nemmeno una questione da poter lasciare insoluta. La California – cannabis friendly – le è sembrato il posto migliore per cominciare la sua attività e in effetti il successo è arrivato. Corsi, laboratori e seminari di questa educatrice sessuale sono seguitissimi. Al loro interno si cerca di informare novizi ed esperti su come sfruttare la cannabis per rimettersi in contatto con il proprio corpo e, ovviamente, con quello del proprio partner.

Nel corso di un’intervista rilasciata a HuffPostUsa Ashley Manta ha risposto a molte domande sullo stuzzicante argomento. Ne è emerso che il canna sessuale non si limita a fumare prima di un rapporto, piuttosto lo rende un rituale quasi sacro. Ognuno deve trovare la qualità di cannabis più adatta al proprio organismo per evitare di sballarsi troppo. Non è lo sballo, infatti, ad essere l’obiettivo da ricercare. Piuttosto, bisogna preparare il corpo al rapporto affinché sia più facile raggiungere l’orgasmo e stare bene con il proprio compagno. Per raggiungere tale risultato non c’è solo la cannabis da fumare: si può ricorrere anche a oli da applicare direttamente sui genitali, affinché venga assorbito dai tessuti e dai nervi. Il Thc è un vasodilatatore, fa fluire il sangue in quell’area e aiuta così a superare complessi e difficoltà.

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