Giornata Mondiale contro il Cancro: 5 falsi miti da sfatare

Il cancro è diventato una causa di morte molto frequente ma la Giornata Mondiale è l’occasione giusta per capire cosa fa davvero male e cosa aiuta a prevenirlo, sfatando falsi miti e luoghi comuni.

Il cancro purtroppo spaventa molto e spesso i malati cadono in truffe o false promesse di guarigione più per speranza e ingenuità che non per reale esistenza di prove. Non sono nuovi nemmeno i casi di pazienti morti a causa di millantatori, stregoni, terapisti che con le loro idee fanno perdere tempo prezioso. La Giornata Mondiale contro il Cancro è l’occasione giusta per affrontare l’argomento da un punto di vista diverso, cercando di capire davvero cosa sia efficace per prevenire (o combattere) il cancro e cosa invece sia del tutto inutile.

L’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) e lastampa.it hanno stilato una lista di affermazioni molto diffuse ma non tutte affidabili, precisando quali sono false e quali invece sono vere. Una corretta comunicazione, senza esagerazioni, può salvare la vita:

  1. Il metodo Hamer è una cura contro il cancro: falso. La cosiddetta nuova medicina germanica rinnega l’utilizzo di qualsiasi tipo di farmaco, ritardando l’inizio delle terapie e trasformando tumori curabili in incurabili. Secondo Hamer, già radiato dall’ordine dei medici, il tumore è solo il frutto di un conflitto psichico. Inutile dire che non esistono evidenze scientifiche atte a dimostrare una minima attinenza con la realtà.
  2. Un tumore su 3 può essere prevenuto grazie a stili di vita sani: vero. L’alimentazione ha una grande importanza, proprio come l’attività fisica. 30 minuti di camminata al giorno diminuiscono del 20-40 per cento il rischio di tumore al colon, endometrio polmone e seno.
  3. Una donna può avere figli anche dopo le terapie anti-cancro: vero. Si tratta di una novità rispetto al passato. Una paziente oncologica può ricorrere a tecniche capaci di preservare la sua capacità riproduttiva, non escludendo la possibilità di rimanere incinta al termine dei trattamenti.
  4. Il microonde contamina il cibo e lo rende cancerogeno: falso. Il cibo scaldato al microonde non diventa affatto radioattivo poiché non viene sottoposto a radiazioni ionizzanti. Quelle del microonde sono radiazioni a radiofrequenza, dotata di una bassa quantità di energia.
  5. Esistono vaccini per prevenire il cancro: falso. Ci sono dei vaccini terapeutici che hanno lo scopo di bloccare i segnali inibitori e far sì che il sistema immunitario attacchi il cancro. Questo approccio innovativo è molto promettente ma ovviamente non è un modo per prevenire il tumore, semmai è un metodo per attaccarlo una volta che si è presentato.

Giornata Mondiale contro il Cancro: 5 falsi miti da sfatare

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