Allarme listeria: salmone infetto ritirato dal mercato

Allerta alimentare per un lotto di salmone affumicato trovato positivo al batterio della listeria monocytogenes: il Ministero della Salute ritira il prodotto dal mercato e diffonde l’allarme.

Un nuovo allarme alimentare scolvolge il Ministero della Salute: un lotto di salmone affumicato preaffettato sembrerebbe essere stato infettatto dal batterio della Listeria monocytogenes. Il pesce preconfezionato viene venduto a marchio Ahuleva Ahumados & Salazones e prodotto dall’azienda spagnola Norfihs SL. Ad essere ritirato, in particolare, è il lotto 0407713, quello che riguarda la linea “Salmone Norvegia Affumicato” venduto in confezioni da 100 e 200 grammi, con la scadenza minima al 16.09.2017 e commercializzato da Import Fungo srl via Italia 3/A Valbrembo (BG). Gli esperti chiedono a chiunque avesse acquistato il prodotto di non consumarlo e di riportarlo indietro per chiedere un rimborso. L’allarme è stato pubblicato sul nuovo portale dedicato ai richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori del Ministero della salute nella sezione “Avvisi di sicurezza” e invita i cittadini alla massima attenzione.

Ma che cos’è il batterio Listeria monocytogenes e soprattutto quali sono i rischi di infezione? Il batterio è il responsabile della malattia della listeriosi e si può essere contagiati se vengono ingeriti determinati prodotti, soprattutto crudi, ma anche per contatto diretto e nel processo di macellazione di animali infetti. La listeriosi è una patologia infettiva che può causare una infezione alimentare con sintomi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea, ma in soggetti immunodepressi o affetti da patologie croniche può provocare anche infezioni più gravi, come la sepsi o la meningite. Il rischio maggiore è per le persone con difese immunitarie basse come bambini ed anziani.

La listeriosi guarisce facilmente grazie agli antibiotici, ma esistono alcuni consigli utili da mettere in pratica per evitare il contagio. È raccomandabile lavare per bene ogni tipo di frutta e verdura con acqua corrente (anche se poi va sbucciata) e poi asciugarla con un panno pulito, tenere separata la carne cruda dalle verdure e dagli alimenti cotti, cuocere bene tutti gli alimenti (come ad esempio la carne di maiale o di vitello deve raggiungere un determinata temperatura interna affinchè il rischio sia scongiurato), pulire bene ogni ambiente e ogni utensile usato in cucina (è raccomandabile disinfettare tutto e controllare anche la temperatura del frigorifero che deve essere inferiore ai 4 °C ).

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