Scrub gambe: consigli per eliminare i peli incarniti

Lo scrub per le gambe è utilissimo affinché si eliminino i fastidiosi peli incarniti; spesso la ceretta non basta: ecco tutti i consigli per avere gambe più lisce e più a lungo, grazie all’aiuto di scrub semplici da realizzare che vi regaleranno anche un momento di coccole per voi stesse

Lo scrub è necessario!

Quante volte sarà capitato di aver fatto la ceretta sulle gambe o di aver preferito la depilazione con il rasoio e poco dopo vi siete ritrovate con le gambe piene di antiestetici peli incarniti? Purtroppo mantenere la pelle delle nostre gambe sempre liscia non è facilissimo; l’utilizzo di jeans attillati o leggings molto stretti possono aumentare il problema dei peli incarniti. Se però si ricorre ad un sano scrub, con un po’ di pazienza le nostre gambe torneranno morbide, nutrite e senza peli incarniti.

Lo scrub prima della ceretta

Prima della depilazione è bene (anzi sarebbe necessario) eliminare le cellule morte e preparare la pelle con un trattamento rigenerante allo zucchero che si può effettuare qualche giorno prima dell’epilazione: vi basteranno pochi semplici ingredienti per un vero e proprio peeling come se foste in un centro estetico. Per il nostro scrub pre ceretta basteranno 2 cucchiai di zucchero (anche a velo se la vostra pelle è troppo sensibile), 2 cucchiai di olio di cocco e qualche goccia essenziale di menta piperita. Il composto va massaggiato sulle gambe finché con massaggi circolari e decisi, ma senza esercitare troppa pressione sulla pelle e poi risciacquate con acqua tiepida.

Il consiglio per i peli incarniti

Se il problema dei peli incarniti si dovesse presentare ogni volta che effettuate la vostra depilazione, provate ad insistere effettuando uno scrub al caffè che è perfetto per eliminare i peli incarniti ed è ottimo anche per combattere la cellulite; vi occorreranno 6 cucchiai di caffè in polvere, 3 cucchiai di zucchero di canna, 6 cucchiai di olio di oliva e il gioco è fatto!

Closeup of female legs in water of a pool

Photo Credits: Pinterest

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