“Troppo giovane per il cancro”: il medico sbaglia la diagnosi, ha solo 6 mesi di vita

A Deanna Wilson, 35 anni, è stato diagnosticato un tumore allo stato terminale. Tutta colpa di una diagnosi sbagliata che l’aveva giudicata troppo giovane per il cancro.

Deanna Wilson non aveva certamente intenzione di trascurare la propria salute, così si sottoponeva a continui controlli. Alcune analisi l’avevano messa in allarme, dandole il sentore che qualcosa non andasse per il verso giusto: forse si trattava di un tumore? Nel dubbio, la decisione più sensata le era sembrata quella di affidarsi ad uno specialista e così si è sottoposta ad ulteriori indagini. Il medico, però, l’aveva tranquillizzata affermando senza ombra di dubbio che era troppo giovane per il cancro. Deanna era stata felice di sentire quelle parole, tuttavia le sua salute continuava a destarle qualche preoccupazione. Nel giro di qualche tempo ha preso la decisione più saggia: sentire il parere di un altro medico.

Il secondo specialista stentava a credere ai propri occhi: la giovane donna aveva un nodulo al seno di dimensioni enormi e con ogni probabilità non riuscirà a sconfiggerlo. Le sue dimensioni sono troppo pronunciate e il medico purtroppo ha dovuto emettere il più infelice dei verdetti: le restano più o meno 6 mesi di vita. Oltre al dolore per questa condanna che ormai grava su di lei, Deanna prova frustrazione e rabbia per la superficialità del primo medico che aveva interpellato. Per lei è impossibile non rimuginare sulle visite cancellate in quanto considerata un caso con bassa priorità e i 3 mesi di attesa prima del successivo controllo.

Questo atteggiamento è stato certamente troppo frettoloso e le ha fatto perdere tempo prezioso. Ormai è troppo tardi per fare qualcosa e a Deanna non resta che cercare di scuotere gli altri con la sua triste vicenda. La ragazza scozzese, solo 35enne, ha voluto raccontare la sua storia per sensibilizzare chiunque possa rischiare di trovarsi nella stessa situazione. Il messaggio che vuole diffondere è quello di adottare una prevenzione più efficace possibile sottoponendosi a diversi controlli e soprattutto ascoltando il parere di più medici. La cura più efficace resta la prevenzione e qualsiasi sentore deve essere ascoltato finché si è in tempo per farlo.

"Troppo giovane per il cancro": il medico sbaglia la diagnosi, ha solo 6 mesi di vita

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