Le coccole fanno bene alla salute: per gli italiani sono un antistress

Le coccole aiutano a vivere. Archiviato il #CoccoleDay, celebrato ieri in Italia, è arrivato il momento di fare il punto sul perché baci, carezze, dolci sono così importanti per noi. Un italiano su due (il 53 per cento) le usa come antistress e per prendere le distanze dalla routine. Questo il risultato di un sondaggio eseguito su Facebook, Twitter e Youtube e che ha coinvolto 2mila utenti fra i 18 e i 60 anni ed è stato promosso da Antica Gelateria del Corso.

Per gli italiani contattati, le coccole sono usate per ritrovare la pace (66 per cento), rilassarsi (54 per cento) e per allontanare le tensioni familiari o di coppia (48 per cento). Dal sondaggio emerge che è il sesso (cosiddetto) forte ad averne più bisogno (54 per cento) rispetto alle donne (46 per cento). Le regioni più “dolci” sono, invece, Lombardia (64 per cento), Lazio (60 per cento) e Sicilia (58 per cento).

Se pensate a grattini, baci e carezze, vi sbagliate: la coccola preferita dalle intervistate è il gelato (il 74 per cento), mentre gli uomini preferiscono i massaggi (86 per cento). Gli uomini, poi, amano passare delle serate in compagnia di amici (54 per cento), la pizza (51 per cento) e anche la classica partita del calcetto è un modo per loro per volersi bene. Dopo il gelato, le donne prediligono baci (61 per cento), abbracci (56 per cento), un film sotto le coperte (39 per cento) e lo shopping (33 per cento).

Le coccole, poi, allontanano lo stress (e anche i traumi infantili). Lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano, ha spiegato che “con abbracci, baci e carezze si abbassa il livello di cortisolo, l’ormone dello stress, e questo induce un senso di sicurezza e quindi di rilassamento che fa rallentare il battito cardiaco e abbassa anche la pressione“. Le coccole, infine, migliorano la vita di coppia, secondo uno studio pubblicato sul giornale inglese Daily Mail, chi non si concede ad abbracci e carezze litiga spesso.

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