Ricerca: spermatozoi più attivi con la dieta mediterranea

Il dato di fatto: lo sperma è in salute quando gli spermatozoi raggiungono i venti milioni per millilitro.

La quantità, oltre che la qualità del liquido seminale, il tempo di conservazione, la conformazione e la mobilità degli spermatozoi sono in stretta correlazione con uno stile di vita sano ed equilibrato che si rafforza innegabilmente con l’attività fisica ma, inizia sicuramente a tavola.

Fortunati i maschietti europei – rispetto ai loro colleghi “burger- americani” – che, seguendo facilmente la dieta mediterranea, possono usufruire di alimenti che stimolano e aiutano la performance degli spermatozoi.

Si, perché il consumo regolare di frutta, verdura, legumi, pane e pesce, cibi ricchi di vitamine, antiossidanti e omega3, stimolano positivamente l’apparato riproduttivo maschile, contrastando l’azione dei radicali liberi, acerrimi nemici della buona salute degli spermatozoi.

Nel dettaglio, per prendersi cura del DNA spermatico sono fondamentali alcuni micronutrienti come:

    • la vitamina C e la vitamina E, che troviamo facilmente in broccoli, cavolo, peperoni, agrumi, kiwi, fragole e nell’olio d’oliva, le quali aumentano l’efficienza della motilità degli spermatozoi;
    • lo zinco, contenuto in abbondanza nelle ostriche ma anche nel grana padano e nelle uova, che favorisce la produzione di testosterone;
    • l’acido folico o vitamina B9, presente nei pomodori, nei cereali, nel lievito di birra, e soprattutto nelle verdure a foglia (da cui l’attributo “folico”) ed in particolar modo negli spinaci, il quale facilita la crescita del numero degli spermatozoi.

Per assicurare poi la fertilità maschile, un grande aiuto arriva dagli omega 3, grassi polinsaturi e quindi “buoni”, contenuti in grande quantità nel nostro pesce azzurro, ma anche nel salmone, nei legumi, nella frutta secca (mandorle, noci, nocciole) e nell’olio di semi di lino.

Acqua, acqua, acqua. Non ci stancheremo mai di dire che è fondamentale per stare bene e sentirsi in forma: la disidratazione, inoltre,  inibisce la produzione di spermatozoi.

Questi piccoli grandi sforzi per assicurarsi una progenie sarebbero vanificati senza il giusto esercizio fisico: quindi ragazzi, dateci sotto con l’attività fisica, nelle sue forme classiche e più faticose come la palestra, la corsa, la pedalata, la piscina o in quelle meno classiche e più fantasiose, magari di coppia, e sicuramente più soddisfacenti.

Foto by Kikapress

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